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lunedì 27 febbraio 2017

IL SEGNO DEI PESCI A LETTO


Quelli del segno dei pesci sono amanti sensuali e fantasiosi, amano i giochi erotici e sanno soddisfare i bisogni del partner.

AL CONCERTO DI RENATO ZERO CON UNA PERSONA SPECIALE


Tre, due, uno,...Zerooo. E il sogno si avvera. Per me era il terzo concerto, il terzo grande spettacolo di Renato. Ma per mia mamma era il primo concerto, è lei che mi ha trasmesso la passione sorcina. Quando ero piccola, in casa sentivo le canzoni di questo cantante che, allora, mi sembrava "strano", truccatissimo, vestito con piume, paillettes. E mia mamma cantava, Il carrozzone, Triangolo. Spiagge, anche i testi di quelle canzoni mi sembravano "strani". Con gli anni ho continuato a seguire il grande Renato, i testi cominciavano ad avere un significato per me. Il primo concerto, poi il secondo, la voglia di vederne un terzo, ma con mia mamma. Desideravo portare mia mamma a vedere dal vivo il suo idolo, per condividere insieme questa grande emozione. A Natale le regalo il biglietto. e poi l'attesa di quattro mesi. A mia madre non piace la confusione, ma aveva accettato l'invito. Arriva il grande giorno, era agitata più io, non contenevo la felicità di essere al Forum di Assago con mia mamma al concerto di Renato Zero! Non ci credevo. Passa l'omino che vende le sciarpette del tour, ne prendo una e la regalo a mia mamma, che la tiene stretta. Inizia il concerto, Renato Zero è lì, in carne ed ossa, mia mamma inizia a cantare, e io che le urlo: "Mamma senti Spiagge!" "Mamma Amico!" Mamma GRAZIE! di essere venuta con me al concerto, un'emozione che mai dimenticherò. E come hai detto tu, magari, la prossima volta prendiamo i biglietti per i posti più vicini al palco.



mercoledì 22 febbraio 2017

RICETTA: VOL-AU-VENT AI GAMBERI E ZUCCHINE (ANTIPASTO)

INGREDIENTI (X4): PER QUESTO ANTIPASTO OCCORRONO:
- 8 VOL-AU-VENT
- 200 GR DI GAMBERI PICCOLI SGUSCIATI
- 1 CONFEZIONE DI BESCIAMELLA
- 2 ZUCCHINE
- OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
- SALE

PREPARAZIONE: SPUNTATE LE ZUCCHINE, LAVATELE, TAGLIATELE A DADINI. IN UNA PADELLA FATE CUOCERE CON UN CUCCHIAIO DI OLIO I DADINI DI ZUCCHINE PER POCHI MINUTI. SALATE. IN UNA PENTOLA FATE LESSARE I GAMBERI. SCOLATELI E FATE RAFFREDDARE. FATE RAFFREDDARE ANCHE LE ZUCCHINE. IN UNA CIOTOLA VERSATE LA BESCIAMELLA, AGGIUNGETE I GAMBERI E LE ZUCCHINE. MESCOLATE E COL COMPOSTO RIEMPITE I VOL-AU-VENT. METTETE I VOL-AU-VENT IN FORNO A 180° PER 5 MINUTI. SERVITE.

sabato 18 febbraio 2017

RAG'NBONE, HUMAN (VIDEO)


RICETTA: PENNETTE CON SURIMI (PRIMO)

INGREDIENTI (X4): PER QUESTA RICETTA OCCORRONO:
- 350 GR DI PASTA FORMATO PENNETTE
- 200 GR DI SURIMI
- 1 CONFEZIONE DI PANNA DA CUCINA
- 1 SPICCHIO DI AGLIO
- 1 BUSTINA DI ZAFFERANO
- SALE
- 1 NOCE DI BURRO

PREPARAZIONE: TAGLIATE A RONDELLE I SURIMI. IN UNA PADELLA FATE SCIOGLIERE IL BURRO, AGGIUNGETE L' AGLIO, FATELO IMBIONDIRE POI TOGLIETELO. METTETE I SURIMI NELLA PADELLA, SALATE E CUOCETE 5 MINUTI, AGGIUNGETE LA PANNA E LO ZAFFERANO, AMALGAMATE BENE E CUOCETE PER ATRI 2/3 MINUTI. INTANTO FATE CUOCERE LA PASTA IN ABBONDANTE ACQUA SALATA, PER IL TEMPO INDICATO SULLA CONFEZIONE. SCOLATE LA PASTA E CONDITELA CON LA PANNA E I SURIMI. SERVITE.

giovedì 16 febbraio 2017

PASTA AI GAMBERI (PRIMO)

INGREDIENTI (X4): PER QUESTA RICETTA OCCORRONO:
- 350 GR DI PASTA FORMATO SEDANI
- 20 CODE DI GAMBERO SGUSCIATE (ANCHE SURGELATE)
- 1 CONFEZIONE DI PANNA DA CUCINA
- 1/2 BICCHIERE DI VINO BIANCO SECCO
- 1 CIPOLLA PICCOLA
- 1 BUSTINA DI ZAFFERANO
- OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
- SALE

PREPARAZIONE: IN UNA PADELLA FATE SOFFRIGGERE LA CIPOLLA TRITATA CON UN FILO DI OLIO. AGGIUNGETE LE CODE DI GAMBERO. BAGNATE COL VINO E FATE EVAPORARE. SALATE. CUOCETE PER 5 MINUTI. NEL FRATTEMPO METTETE A BOLLIRE ABBONDANTE ACQUA SALATA E CUOCETE LA PASTA PER IL TEMPO INDICATO SULLA CONFEZIONE. AI GAMBERI AGGIUNGETE LO ZAFFERANO E LA PANNA. MESCOLATE E AMALGAMATE BENE PER 2 MINUTI. SCOLATE LA PASTA E CONDITELA CON I GAMBERI E LA PANNA E SERVITE.

venerdì 10 febbraio 2017

50 SFUMATURE DI NERO, NON PERDETE IL CONTROLLO

In 24 ore 50 sfumature di nero ha incassato 1,4 milioni di euro in Italia. Ma perché piace questo pornoharmony ? Cosa spinge gruppi di donne a correre a vedere questo film. La storia di Christian Grey e Anastasia Steele è una storia erotica, ma corredata da una storia d'amore. 115 minuti di corteggiamento, seduzione, giochi...Uomini siete avvisati, preparatevi al ritorno dal cinema delle vostre donne. Non deludetele!


martedì 7 febbraio 2017

RICETTA: HAMBURGER CON VERDURE (SECONDO)

INGREDIENTI (X4): PER QUESTO SECONDO PIATTO OCCORRONO:
- 4 HAMBURGER
- 1 SCATOLA DI TRIS DI VERDURE AL NATURALE (PISELLI, CAROTE, MAIS)
- OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
- SALE
- FARINA Q.B.

PREPARAZIONE: METTETE 3 CUCCHIAI DI FARINA IN UNA CIOTOLA E INFARINATE GLI HAMBURGER. FATE CADERE LA FARINA IN ECCESSO. IN UNA PADELLA ANTIADERENTE SCALDATE 2 CUCCHIAI DI OLIO. ADAGIATEVI GLI HAMBURGER E FATELI DORARE, AGGIUNGETE LE VERDURE SCOLATE DEL LIQUIDO DI CONSERVAZIONE. CUOCETE PER CIRCA 10 MINUTI RIGIRANDO GLI HAMBURGER. SERVITE.

AUGURI! VASCO ROSSI, UN SENSO


domenica 5 febbraio 2017

LA FAVOLA DI CAPPUCCETTO ROSSO

In questi giorni è acceso il dibattito sui lupi. Dopo 46 anni di protezione assoluta, si sta pensando ad un abbattimento "controllato" di questa specie, decisione che è stata rinviata dalla Conferenza Stato- Regioni per il 23 febbraio. Questa vicenda mi ha fatto venir voglia di rileggere la favola di Cappuccetto Rosso, dove fin da piccoli impariamo che il lupo è "cattivo", ma la realtà è molto diversa.

                                              

Cappuccetto Rosso

            di Jakob e Wilhelm Grimm
 C'era una volta una cara ragazzina; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna, che non sapeva più cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e, poiché le donava tanto ch'essa non volle più portare altro, la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso.
Un giorno sua madre le disse:
- Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Mettiti in via prima che faccia troppo caldo; e, quando sei fuori, va' da brava, senza uscir di strada; se no, cadi e rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote. E quando entri nella sua stanza, non dimenticare di dir buon giorno invece di curiosare in tutti gli angoli.
-Farò tutto per bene, - disse Cappuccetto Rosso alla mamma e le diede la mano.
Ma la nonna abitava fuori, nel bosco, a una mezz'ora dal villaggio. E quando giunse nel bosco, Cappuccetto Rosso incontrò il lupo. Ma non sapeva che fosse una bestia tanto cattiva e non ebbe paura.
- Buon giorno, Cappuccetto Rosso, - egli disse.
- Grazie, lupo.
- Dove vai cosi presto, Cappuccetto Rosso?
- Dalla nonna.
- Cos 'hai sotto il grembiule?
- Vino e focaccia: ieri abbiamo cotto il pane; così la nonna, che è debole e malata, se la godrà un po' e si rinforzerà.
- Dove abita la tua nonna, Cappuccetto Rosso?
- A un buon quarto d'ora di qui, nel bosco, sotto le tre grosse querce; là c'è la sua casa, è sotto la macchia di noccioli, lo saprai già, - disse Cappuccetto Rosso.
Il lupo pensava: " Questa bimba tenerella è un grasso boccone, sarà più saporita della vecchia; se sei furbo, le acchiappi tutt'e due". Fece un pezzetto di strada vicino a Cappuccetto Rosso, poi disse:
- Vedi, Cappuccetto Rosso, quanti bei fiori? perché non ti guardi intorno? Credo che non senti neppure come cantano dolcemente gli uccellini! Te ne vai tutta contegnosa, come se andassi a scuola, ed è così allegro fuori nel bosco!
Cappuccetto Rosso alzò gli occhi e quando vide i raggi di sole danzare attraverso gli alberi, e tutto intorno pieno di bei fiori, pensò: " Se porto alla nonna un mazzo fresco, le farà piacere; è tanto presto, che arrivo ancora in tempo ". Dal sentiero corse nel bosco in cerca di fiori. E quando ne aveva colto uno, credeva che più in là ce ne fosse uno più bello e ci correva e si addentrava sempre più nel bosco.
Ma il lupo andò difilato alla casa della nonna e bussò alla porta.
- Chi è?
- Cappuccetto Rosso, che ti porta vino e focaccia; apri. - Alza il saliscendi, - gridò la nonna: - io son troppo debole e non posso levarmi.
Il lupo alzò il saliscendi, la porta si spalancò e, senza dir molto, egli andò dritto a letto della nonna e la ingoiò.
Poi si mise le sue vesti e la cuffia, si coricò nel letto e tirò le coperte .. Ma Cappuccetto Rosso aveva girato in cerca di fiori, e quando n'ebbe raccolti tanti che più non ne poteva portare, si ricordò della nonna e S'incamminò. Si meravigliò che la porta fosse spalancata ed entrando nella stanza ebbe un'impressione cosi strana che pensò:

 " Oh, Dio mio, oggi, che paura! e di solito sto cosi volentieri con la nonna! " Esclamò:
- Buon giorno! - ma non ebbe risposta.
Allora s'avvicinò al letto e scostò le cortine: la nonna era coricata, con la cuffia abbassata sulla faccia e aveva un aspetto strano.
- Oh, nonna, che orecchie grosse!
- Per sentirti meglio.
- Oh, nonna, che occhi grossi!
- Per vederti meglio.
- Oh, nonna, che grosse mani!
- Per meglio afferrarti.
- Ma, nonna, che bocca spaventosa!
- Per meglio divorarti!.
E subito il lupo balzò dal letto e ingoiò il povero Cappuccetto Rosso.
Saziato il suo appetito, si rimise a letto, s'addormentò e cominciò a russare sonoramente.
Proprio allora passò li davanti il cacciatore e pensò: " Come russa la vecchia! devo darle un'occhiata, potrebbe star male ".
Entrò nella stanza e, avvicinatosi al letto, vide il lupo.
- Eccoti qua, vecchio impenitente, - disse, - è un pezzo che ti cerco.
Stava per puntare lo schioppo, ma gli venne in mente che il lupo avesse mangiato la nonna e che si potesse ancora salvarla: non sparò, ma prese un paio di forbici e cominciò a tagliare la pancia del lupo addormentato. Dopo due tagli, vide brillare il cappuccetto rosso, e dopo altri due la bambina saltò fuori gridando:
- Che paura ho avuto! com'era buio nel ventre del lupo!
Poi venne fuori anche la vecchia nonna, ancor viva, benché respirasse a stento. E Cappuccetto Rosso corse a prender dei pietroni, con cui riempirono la pancia del lupo; e quando egli si svegliò fece per correr via, ma le pietre erano cosi pesanti che subito s'accasciò e cadde morto.
Erano contenti tutti e tre: il cacciatore scuoiò il lupo e si portò via la pelle; la nonna mangiò la focaccia e bevve il vino che aveva portato Cappuccetto Rosso, e si rianimò; ma Cappuccetto Rosso pensava: " Mai più correrai sola nel bosco, lontano dal sentiero, quando la mamma te l'ha proibito ".

Raccontano pure che una volta Cappuccetto Rosso portava di nuovo una focaccia alla vecchia nonna, e un altro lupo volle indurla a deviare. Ma Cappuccetto Rosso se ne guardò bene e andò dritta per la sua strada, e disse alla nonna di aver incontrato il lupo, che l'aveva salutata, ma l'aveva guardata male:
- Se non fossimo stati sulla pubblica via, mi avrebbe mangiato.
- Vieni, - disse la nonna, - chiudiamo la porta, perché non entri.
Poco dopo il lupo bussò e gridò:
- Apri, nonna, sono Cappuccetto Rosso, ti porto la focaccia.
Ma quelle, zitte, non aprirono; allora Testa Grigia gironzolò un po' intorno alla casa e infine saltò sul tetto, per aspettare che Cappuccetto Rosso, la sera, prendesse la via del ritorno; l'avrebbe seguita di soppiatto, per mangiarsela al buio. Ma la nonna si accorse di quel che tramava. Davanti alla casa c'era un grosso trogolo di pietra, ed ella disse alla bambina:
- Prendi il secchio, Cappuccetto Rosso, ieri ho cotto le salsicce, porta nel trogolo l'acqua dove han bollito.
Cappuccetto Rosso portò l'acqua, finché il grosso trogolo fu ben pieno.
Allora il profumo delle salsicce sali alle narici del lupo, egli si mise a fiutare e a sbirciare in giù, e alla fine allungò tanto il collo che non poté più trattenersi e cominciò a sdrucciolare: e sdrucciolò dal tetto proprio nel grosso trogolo e affogò.
Invece Cappuccetto Rosso tornò a casa tutta allegra e nessuno le fece del male.

RICETTA: CONIGLIO ALL'ARANCIA (SECONDO)

INGREDIENTI (X4): PER QUESTA RICETTA OCCORRONO:
- 1 CONIGLIO DI 1,2 CIRCA A PEZZI PULITO
- 2 ARANCE
- 1 BICCHIERE DI VINO SECCO
- 1 CIPOLLA PICCOLA
- SALE
- OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

PREPARAZIONE: IN UN TEGAME FATE SCALDARE 3 CUCCHIAI DI OLIO, E FATEVI ROSOLARE LA CIPOLLA SBUCCIATA E TAGLIATA A FETTINE. AGGIUNGETE IL CONIGLIO E FATE ROSOLARE BENE. BAGNATE COL VINO E FATE EVAPORARE. AGGIUNGETE IL SUCCO DELLE ARANCE SPREMUTE E CUOCETE PER 1 ORA E MEZZA. SALATE. AGGIUNGETE, SE NECESSARIO, DELL'ACQUA CALDA, AGGIUSTANDO ALLA FINE DI SALE. SERVITE.

mercoledì 1 febbraio 2017

RICETTA: RISOTTO AL GORGONZOLA (PRIMO)

INGREDIENTI (X4): PER QUESTA RICETTA OCCORRONO:
- 350 GR DI RISO
- 1 SCALOGNO
- 70 GR DI ZOLA DOLCE
- 1 BUSTINA DI ZAFFERANO
- OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
- BRODO Q.B.
- SALE
- 2 NOCI DI BURRO

PREPARAZIONE: IN UNA CASSERUOLA FATE SOFFRIGGERE LO SCALOGNO FINEMENTE TRITATO IN UN FILO DI OLIO, AGGIUNGETE IL RISO, PORTATELO A COTTURA, AGGIUNGENDO POCO ALLA VOLTA IL BRODO. AGGIUNGETE LO ZAFFERANO SCIOLTO IN UNA TAZZINA CON BRODO CALDO. A COTTURA ULTIMATA, AGGIUSTATE DI SALE. MANTECATE COL BURRO E LO ZOLA TAGLIATO A TOCCHETTI. MESCOLATE BENE E SERVITE.