Realizzata nel 1981 dallo scultore borghigiano Giovanni Scapolla, la statua rievoca i tempi in cui le sponde del Ticino si riempivano di donne che lavavano i panni nel fiume. Era un lavoro duro e faticoso, d’inverno venivano accesi fuochi per scaldarsi, i cosiddetti ‘fughon’.
Lo Scultore Giovanni Scapolla, nel realizzare la statua, prese ispirazione da sua madre, nota lavandaia chiamata ‘Sciura Teresina’ con la classica ‘caplina’ in testa.
(FONTE QUATAROB PAVIA)
Per i pavesi, e soprattutto, per i borghigiani un vero e proprio simbolo della vita passata sul fiume Ticino.

Nessun commento:
Posta un commento