In Italia abbiamo luoghi veramente belli, da cartolina. Partenza sabato 12 aprile di mattina in treno, arrivo puntuale in tarda mattinata a Moneglia, sito famoso per il tracking, e poi ho capito il perché. Prima meta da raggiumgere il mare. Il mare mi fa stare bene, quasi mi emoziona quella distesa azzurra, calma l'anima. Gente che faceva il bagno come fosse luglio. Pranzo sulla spiaggia, spaghetti con pesto di Prà, alici fritte con contorno il rumore delle onde. 🌊
Arriva il momento in cui capisco del tracking, in effetti c'erano persone che camminavano con i bastoni. Vado in albergo per mettere giù il bagaglio e darmi una rinfrescata. L'hotel è sul cucuzzolo della montagna, inizia la scalata, spero che ci sia l'ossigeno compreso nel prezzo...Il programma prevede la visita in una delle cinque terre, Monterosso, ritorno in stazione, scendere dall'albergo è meglio...Venti minuti sul Cinque Terre Express e arrivo a Monterosso. Praticamente è come stare dentro un quadro. Passeggiata sul litorale, sempre in salita, verso la statua di San Francesco. Complice la giornata di sole stupenda, viene voglia di mangiare un gelato. Giro all'interno del borgo, ma quanta gente! Tanta strada a piedi, senza sentire la stanchezza, l'aria di mare allieva la fatica. Ritorno a Moneglia per cena. Mangio un dolce delizioso, torta di mele tiepida con pallina di gelato e panna montata, una combo perfetta. Tanto tornado in albergo smaltisco e l'aria freschina della sera mi aiuta nella scalata. La domenica giro turistico a Moneglia, visita in un piccolo museo di "cose" di Moneglia con guida gratuita molto preparata. Non potevo non prendere la focaccia prima di tornare con un bagaglio di esperienza più felicemente pesante.




Nessun commento:
Posta un commento