
Nei giorni di smog aumenta la concentrazione nell'aria di batteri e
funghi potenzialmente dannosi per la salute umana. Uno studio della
Tsinghua University ha censito ben 1.300 specie, di cui diverse pericolose. La ricerca è stata pubblicata su
Environmental Science and Technology.
I ricercatori hanno raccolto quattordici campioni in
sette giorni consecutivi con valori particolarmente alti di polveri
sottili, analizzando il Dna presente direttamente, senza cioè coltivarlo
in laboratorio. Nei campioni sono state identificate 1.300 specie
microbiche, di cui la maggior parte non pericolosa, ma con diversi ceppi
che invece causano allergie e altri problemi respiratori. Il microrganismo più abbondante è risultato il
Geodermatophilus obscurus, un comune batterio del suolo, ma quantità significative sono state trovate anche di
Streptococcus pneumoniae, che può causare la polmonite,
Aspergillus fumigatus, un fungo particolarmente allergenico, e di diverse specie di batteri fecali. Gli
autori scrivono: "La frequenza e l'abbondanza relativa di diversi
allergeni respiratori e patogeni aumenta nei giorni con più alti livelli
di smog e questo costituisce probabilmente un'ulteriore fonte di
rischio soprattutto per le categorie più deboli".
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