CONTENUTI DEL BLOG

Visualizzazioni totali

20 dicembre 2015

INTERVISTA ALL'AUTRICE LAURA CLERICI, CHE CI PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO



Oggi ho il piacere di ospitare sul blog, Laura Clerici, autrice pavese, in occasione della pubblicazione del suo secondo romanzo.

- Da quanto tempo scrivi? 

- La pubblicazione del mio primo romanzo "Acque – torbidi segreti" risale al gennaio del 2014 e sicuramente per la stesura sono stati necessari almeno due anni. Quindi, diciamo che scrivo "seriamente" da circa tre anni e mezzo. Questo non significa però che mi sono svegliata una mattina con la voglia di scrivere. Scrivere mi è sempre piaciuto, prima lo facevo solo per me o per lavoro, nella stesura dei programmi di viaggio. Ma la mia maestra delle elementari ha sempre fotocopiato i miei temi e il compito in classe di italiano non ha mai rappresentato un problema per me. Diciamo quindi che è un piccolo talento insito in me da sempre.


- Presentaci "Mistral".

- Mistral è il mio secondo romanzo, e per certi versi lo amo di più del primo. Il genere è sempre lo stesso, una sorta di noir molto introspettivo, una lettura lenta e di meditazione, dove però non mancano mistero, suspence e amore. La protagonista, Celeste, è una donna dalla forte carica emotiva, che ha un passato doloroso e terribile alle spalle, e si trova coinvolta nella ricerca di una verità che riguarda la sua famiglia. Dopo vari colpi di scena e un filo di dolore che attraversa tutto il romanzo, finalmente Celeste ritroverà se stessa. Ma Mistral è ricco anche di paesaggi, colori e profumi, quelli della Camargue, la regione che si affaccia sul mare nel sud della Francia, ad ovest di Marsiglia.

- So che ti piace viaggiare, trovi ispirazione dai luoghi che hai visitato?

- In effetti la stesura di ogni mio romanzo parte sempre dall'ambientazione. Pare che siano molto coinvolgenti, in entrambi i miei romanzi, le parti descrittive dei luoghi e dei paesaggi. Tutti i luoghi che visito e che grazie al Cielo sono un discreto numero, mi trasmettono sensazioni – positive o negative – che meriterebbero di venire immortalate nelle pagine di un libro. Ogni tanto succede. Nel primo libro ho privilegiato il luogo in cui vivo e quello delle mie vacanze, la Grecia. Qui, come dicevo sopra, vi porto in Francia.


- Come fai a conciliare il tuo lavoro con la tua passione per la scrittura?

- Bella domanda! A volte non lo so nemmeno io. Posso affermare per cominciare che la mia ispirazione nella scrittura non è continua; se sono momenti molto densi di impegni lavorativi e famigliari, ovviamente lo scrivere, che è comunque un hobby, viene messo da parte. Poi ci sono momenti in cui il tempo sembra dilatarsi, ed è quando trovo la ispirazione. Mi piace talmente tanto darle sfogo da arrivare a scrivere anche fino alla 1 o alle 2 di notte. Effettivamente è comunque la notte il momento della giornata che preferisco per scrivere, dove regnano il silenzio, la solitudine e il raccoglimento. Tutti elementi indispensabili a me, per scrivere.

- Carta stampata o ebook? Quale metodo di pubblicazione prediligi?

- Carta stampata tutta la vita! Senza dubbio, adoro i libri da toccare, sfogliare e annusare. L'ebook è così anonimo e grigio... Quando leggo mi piace fare dei segni, sottolineare delle frasi che trovo accattivanti, e non è la stessa cosa farlo con una matita o con un tastino tecnologico. L'ebook è comodo solo per viaggiare, perchè ti permette di portare con te un numero notevole di libri senza aumentare il peso, e ad un piccolo costo... ma mi fermo qui, sono le uniche utilità che gli trovo. So di essere "fuori dal coro", d'altro canto anche Mistral è, al momento, solo disponibile in cartaceo. Non sarei stata coerente se avessi fatto subito l'ebook a prezzo stracciatissimo!

- Quali autori ti piace leggere?

- Partendo dai "grandi", mi piacciono Ken Follett e Stephen King, ma soprattutto le donne, Clara Sanchez, Isabel Allende, Tracy Chevalier. Credo che non abbiano bisogno di presentazioni. Poi adoro leggere autori ma soprattutto autrici "minori", magari meno conosciuti, come Vanessa Roggeri e Sara Rattaro, ma che comunque sono anni luce da me. Poi adoro gli esordienti, molti dei quali li conosco personalmente, come Debora De Lorenzi, Barbara Bolzan, Linda Bertasi, Bianca Cataldi.
Comunque non ho pregiudizi, leggo di tutto!

- Hai in progetto un nuovo romanzo?

- Sì, ma ho scritto solo poche pagine perché questo non è un periodo florido per l'ispirazione. Troppi impegni e la divulgazione di Mistral, comunque, mi distraggono. Non appena tornerà la voglia e la capacità di scrivere, continuerò a farlo.



Nessun commento:

Posta un commento